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SITI WEB

Come creare un sito web: guida completa per la tua attività

Di RobaForte6 min di lettura
Illustrazione in stile fumetto: come creare un sito web in 10 passi

Creare un sito web per la propria attività non è difficile, se sai cosa fare e in che ordine. Il problema è che online si trovano mille consigli tecnici e pochi spunti pratici. Risultato: molti iniziano dal punto sbagliato (il colore dei pulsanti) e dimenticano quello giusto (perché il sito esiste).

In questa guida trovi i 10 passi per creare un sito web che porta clienti, spiegati senza gergo. Valgono sia se lo fai da solo, sia se ti affidi a un professionista: in tutti e due i casi saprai cosa chiedere e cosa controllare.

1. Decidi a cosa serve il sito

Prima di tutto, l'obiettivo. Un sito può servire a:

  • farti contattare: richieste di preventivo, chiamate, messaggi WhatsApp;
  • farti prenotare: tavoli, appuntamenti, visite;
  • vendere online: prodotti con carrello e pagamento;
  • informare: orari, servizi, listini, dove trovarti.

Scegli un obiettivo principale e al massimo uno secondario. Ogni scelta successiva, dalle pagine ai pulsanti, dipenderà da questo. Un sito che vuole fare tutto, di solito, non fa bene niente.

2. Scegli il nome a dominio

Il dominio è l'indirizzo del sito, come tuonome.it. Alcune regole semplici:

  • corto e facile da dettare al telefono;
  • uguale o simile al nome dell'attività, così i clienti lo ricordano;
  • .it se lavori in Italia, .com se hai un pubblico internazionale;
  • evita numeri, doppie lettere ambigue e nomi troppo simili a quelli di altre aziende.

Un dominio .it o .com costa in genere tra 10 e 30€ l'anno. Registralo a nome tuo o della tua attività, così resta tuo anche se un giorno cambi fornitore.

3. Scegli come costruirlo

Hai tre strade:

  • Fai da te con un site builder (Wix, Squarespace, Shopify): parti subito con un modello, paghi un canone mensile e ci metti il tuo tempo.
  • Fai da te con un CMS come WordPress: più flessibile, ma richiede più competenze per installazione, sicurezza e aggiornamenti.
  • Un professionista o un'agenzia: spendi una cifra iniziale e ottieni un risultato su misura senza perdere giorni a imparare.

Se vuoi confrontare i prezzi delle tre strade, abbiamo scritto una guida dedicata su quanto costa un sito web.

4. Prepara le pagine essenziali

Per la maggior parte delle piccole attività bastano poche pagine, fatte bene:

  • Home: chi sei, cosa offri e cosa deve fare il visitatore, tutto visibile nei primi secondi;
  • Chi siamo: la tua storia, le persone, il perché ti dovrebbero scegliere;
  • Servizi o prodotti: cosa fai, per chi e, se possibile, a che prezzo;
  • Contatti: telefono, WhatsApp, email, mappa, orari e un modulo semplice;
  • Privacy e cookie: obbligatorie, ne parliamo al punto 9.

Meglio cinque pagine curate che venti pagine vuote.

5. Scrivi testi che convincono

Il testo è la parte più sottovalutata di un sito. Qualche regola che funziona sempre:

  • parla al cliente, non di te: "Ripariamo la tua caldaia in giornata" convince più di "Siamo leader nel settore termoidraulico";
  • un titolo chiaro in cima alla home, che dica cosa fai e dove;
  • frasi brevi e paragrafi di poche righe: da telefono si legge di corsa;
  • un invito all'azione in ogni pagina: "Chiedi un preventivo", "Prenota", "Scrivici su WhatsApp".

6. Cura la grafica e le foto

Le persone si fanno un'idea di un sito in una frazione di secondo, e quella prima impressione decide se restano o tornano su Google. Per questo l'aspetto conta quanto i contenuti: ne parliamo a fondo nell'articolo sul web design nel 2027.

In pratica:

  • usa colori e caratteri coerenti con il tuo logo;
  • preferisci foto vere della tua attività alle immagini di repertorio;
  • lascia spazio vuoto attorno a titoli e pulsanti: aiuta a leggere;
  • se non hai ancora un logo, fallo prima del sito: tutto il resto parte da lì.

7. Pensa prima al telefono

Gran parte delle visite ai siti delle piccole attività arriva da smartphone. Progetta (o controlla) il sito partendo dallo schermo piccolo:

  • pulsanti grandi e facili da toccare;
  • numero di telefono e WhatsApp cliccabili;
  • testi leggibili senza zoomare;
  • pagine veloci: immagini compresse e niente elementi pesanti inutili. Google misura la velocità e la stabilità delle pagine con i Core Web Vitals.

8. Imposta la SEO di base

La SEO serve a farti trovare su Google da chi cerca quello che offri. Le basi da non saltare:

  • una parola chiave per pagina, quella che il cliente scriverebbe davvero (per esempio "idraulico a Rimini");
  • titolo e descrizione di ogni pagina scritti a mano, con la parola chiave;
  • un solo titolo principale (H1) per pagina e sottotitoli ordinati;
  • indirizzi delle pagine brevi e leggibili, come /servizi invece di /page?id=27;
  • testo alternativo alle immagini, che descriva cosa mostrano;
  • Google Search Console per dire a Google che il sito esiste e controllare come lo vede;
  • la scheda Google Business Profile, collegata al sito: per le ricerche locali conta moltissimo.

Una volta online, un blog con articoli utili (come questo) aiuta a farsi trovare per sempre più ricerche.

Un sito di un'attività in Italia deve rispettare alcune regole:

  • informativa privacy, che spieghi quali dati raccogli (per esempio dal modulo contatti) e perché;
  • banner dei cookie: se usi strumenti come Google Analytics, devi chiedere il consenso prima di attivarli, con "Accetta" e "Rifiuta" ugualmente visibili;
  • partita IVA ben visibile, in genere in fondo alla pagina: per chi ne ha una, indicarla sul sito è un obbligo di legge.

Non sono dettagli: una sanzione costa molto più di un'ora spesa a fare le cose bene.

10. Pubblica, misura e aggiorna

Il sito non è un volantino da stampare una volta sola. Dopo la pubblicazione:

  • installa uno strumento di statistiche, come Google Analytics, per sapere quante persone arrivano e da dove;
  • controlla ogni tanto Search Console per vedere con quali ricerche ti trovano;
  • aggiorna orari, prezzi e servizi appena cambiano;
  • tieni il sito sicuro: aggiornamenti tecnici, copie di backup e certificato https attivo.

Quanto tempo serve per creare un sito web?

Dipende da quanto è pronto il materiale. Con testi, foto e logo già disponibili, un sito vetrina può essere online in pochi giorni. Un e-commerce richiede di solito da una a qualche settimana, soprattutto per caricare prodotti, prezzi e spedizioni.

Da noi un sito base o con blog è pronto in 3-4 giorni, un e-commerce in 1-2 settimane.

Fai da te o ti affidi a qualcuno?

Il fai da te ha senso se hai tempo, un minimo di gusto grafico e un budget molto ridotto. Considera però il canone dei site builder, che si paga per sempre, e il rischio di un risultato che sembra improvvisato: un sito poco curato può allontanare i clienti invece di attirarli.

Se preferisci concentrarti sulla tua attività, da RobaForte un sito professionale con design su misura parte da 299€ a prezzo fisso, con il primo anno di hosting incluso. E se ti stai ancora chiedendo se ti serva davvero un sito o se bastino i social, leggi sito web o solo social.

Domande frequenti

Posso creare un sito web gratis?

Sì, alcuni site builder hanno piani gratuiti, ma con limiti importanti: indirizzo poco professionale (con il nome della piattaforma), pubblicità sul tuo sito e funzioni ridotte. Per un'attività che vuole sembrare seria, conviene almeno avere un dominio proprio.

Quante pagine deve avere il sito di una piccola attività?

Di solito da 3 a 6: home, chi siamo, servizi, contatti, più privacy e cookie. Meglio poche pagine chiare che tante pagine vuote.

Serve saper programmare per creare un sito?

No. Con un site builder si può fare senza scrivere codice. Serve però tempo per imparare lo strumento e attenzione a grafica, testi e SEO, che fanno la differenza tra un sito che porta clienti e uno che resta invisibile.

Come faccio a far apparire il mio sito su Google?

Collegalo a Google Search Console, cura titoli e testi con le parole che usano i tuoi clienti, crea la scheda Google Business Profile e pubblica contenuti utili nel tempo. I primi risultati arrivano in genere in qualche settimana.