Aprire un sito web a San Marino: dominio, privacy e clienti

In breve. Per un'attività di San Marino il sito web conta forse più che altrove, perché molti clienti arrivano da fuori confine: dalla Romagna, dalle Marche, dal resto d'Italia e dall'estero. Le scelte da fare sono poche ma importanti: il dominio (.sm, .it o .com), le lingue, la privacy secondo la legge sammarinese n. 171 del 2018 (ispirata al GDPR europeo) e, per chi vende online, le regole fiscali tra San Marino e Italia, da verificare con il proprio commercialista.
San Marino è un mercato piccolo, ma con una porta aperta su un pubblico molto più grande. Il negozio del centro storico, la struttura ricettiva, lo studio professionale o l'azienda che lavora con l'Italia hanno tutti lo stesso problema: farsi trovare da chi non abita sul Titano. Questa guida mette in fila le scelte da fare prima di aprire un sito.
Perché il sito conta tanto per un'attività sammarinese?
Perché una parte importante dei clienti non passa per caso davanti alla vetrina. Il turista decide la tappa dal telefono, prima di salire in città. L'impresa italiana che cerca un fornitore controlla il sito prima di scrivere. Il cliente della Romagna confronta prezzi e orari prima di mettersi in macchina.
In tutti questi casi il sito è il primo incontro con la tua attività: deve dire subito chi sei, cosa offri, come raggiungerti e come contattarti. E deve farlo bene da smartphone, perché è da lì che arriva la maggior parte delle visite.
Dominio .sm, .it o .com: quale scegliere?
| Dominio | Quando conviene | Da sapere |
|---|---|---|
| .sm | Vuoi sottolineare il legame con San Marino | Secondo il regolamento ufficiale del registro .sm può essere assegnato a persone e organizzazioni di qualsiasi nazionalità; sono esclusi, tra gli altri, i nomi geografici della Repubblica e dei Castelli |
| .it | Lavori soprattutto con clienti italiani | Le regole del Registro .it ammettono anche chi risiede a San Marino |
| .com | Hai un pubblico internazionale | Nessun requisito di residenza, ma i nomi brevi sono spesso già occupati |
Non esiste una scelta giusta per tutti. Molte attività registrano il dominio principale e, se il budget lo consente, anche le varianti più importanti, che rimandano al sito principale. L'importante è registrarlo a nome della tua attività, così resta tuo anche se cambi fornitore.
In quali lingue fare il sito?
L'italiano è la base. L'inglese è quasi sempre utile per turismo, commercio e aziende che lavorano con l'estero. Altre lingue servono solo se hai davvero clienti che le parlano: meglio due lingue curate che cinque traduzioni approssimative.
Non serve tradurre tutto: bastano le pagine che aiutano a decidere, cioè servizi o prodotti, prezzi indicativi, orari, come arrivare e contatti.
Privacy e cookie: quali regole valgono a San Marino?
San Marino ha una propria legge sulla protezione dei dati personali, la legge n. 171 del 21 dicembre 2018, ispirata ai principi del GDPR europeo e vigilata da un'Autorità Garante sammarinese (qui un approfondimento). In più, se il sito si rivolge a persone che si trovano nell'Unione Europea, per esempio clienti italiani, vanno tenute presenti anche le regole del GDPR.
In pratica, un sito in regola dovrebbe avere:
- un'informativa privacy chiara, che spieghi quali dati raccogli e perché;
- un banner dei cookie che chieda il consenso prima di attivare strumenti come Google Analytics, con "Accetta" e "Rifiuta" ugualmente visibili;
- i dati dell'attività ben visibili, di solito in fondo alla pagina.
Per i testi legali definitivi conviene sempre un confronto con un consulente, soprattutto se raccogli molti dati o vendi online.
Si può vendere online da San Marino verso l'Italia?
Sì, ed è una delle ragioni per cui molte attività sammarinesi aprono un e-commerce. Gli scambi tra San Marino e Italia hanno però regole fiscali e doganali proprie, diverse da quelle tra due Paesi dell'Unione Europea: prima di partire è fondamentale chiarire con il proprio commercialista come gestire IVA, documenti e spedizioni.
Sul sito, invece, contano le cose che contano per qualsiasi negozio online: prezzi chiari, costi e tempi di spedizione indicati prima del pagamento, condizioni di reso semplici e contatti facili da trovare. Trovi cosa comprende un negozio online nella pagina dedicata all'e-commerce.
Come farsi trovare su Google, anche dagli italiani?
Il sito lavora meglio insieme alla scheda Google Business Profile, quella che compare sulla mappa quando qualcuno cerca un'attività vicina. Funziona anche a San Marino ed è gratuita. Ne parliamo nella guida al posizionamento su Google nella tua zona.
Due consigli pratici:
- usa le parole dei tuoi clienti: chi arriva da fuori cerca "ristorante San Marino centro storico", non il nome del tuo locale;
- raccogli recensioni con costanza, magari con un cartello alla cassa o in reception: puoi crearlo con il nostro generatore di QR code per le recensioni Google.
Se hai già un sito, puoi vedere come lo vedono Google e gli smartphone con il check-up gratuito del sito.
Quanto costa e quanto tempo serve?
Un sito vetrina professionale non deve costare migliaia di euro. Da RobaForte la creazione di siti web a San Marino parte da 299€ a prezzo fisso, con il primo anno di hosting incluso, e il sito è online in 3-4 giorni da quando abbiamo testi, foto e logo. Ogni lingua in più costa 100€. Per un confronto più ampio dei prezzi, leggi la guida su quanto costa un sito web.
Domande frequenti
Posso registrare un dominio .it se la mia attività è a San Marino?
Sì: le regole del Registro .it ammettono anche persone e organizzazioni con sede o residenza a San Marino. In alternativa puoi scegliere un .sm o un .com.
Il dominio .sm costa di più di un .it?
In genere sì, e il prezzo varia a seconda del rivenditore autorizzato. Conviene confrontare il costo di registrazione e soprattutto quello di rinnovo, che si paga ogni anno.
La privacy sammarinese è uguale al GDPR?
Non è la stessa legge, ma ne segue i principi. Per un sito vetrina le regole pratiche sono molto simili: informativa chiara, consenso ai cookie non necessari e dati trattati solo per gli scopi dichiarati.
Serve una sede in Italia per vendere online ai clienti italiani?
Non necessariamente, ma le regole fiscali e doganali tra San Marino e Italia sono specifiche: la risposta giusta dipende dalla tua attività e va chiesta al commercialista prima di aprire il negozio online.


